In cyber war, nessuna regola.

Gli attacchi alla sicurezza informatica stanno aumentando drasticamente. Documenti, processi, aziende e business sono soggetti ad attacchi informatici in qualunque momento. La crescita esponenziale della quantità e del valore dei dati, è direttamente proporzionale all’importanza dell’adozione di sistemi di sicurezza.

Cosa significa cybersecurity?

“La cybersecurity è molto, ma molto di più di una faccenda IT” – Stephane Nappo, Head of Information Security at Société Générale.

La cyber security è focalizzata principalmente sulla protezione dei sistemi informatici (computer, reti di telecomunicazione, smartphone) e dell’informazione in formato digitale da attacchi interni e, soprattutto, esterni. Solo nella prima metà dello scorso anno si sono verificati 757 casi di cyber-attacks gravi, che hanno colpito molte aziende note anche nel panorama internazionale. L’escalation dei rischi e dei pericoli legati alla gestione dei dati, però, colpisce tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di competenza.

Le tecniche e le tipologie di cybercrime sono diverse e costringono le aziende a stare all’erta su più fronti: spionaggio industriale, cyber war, malware, social engineering, APT (Advanced Persistent Threat) e zero-day.

I crimini informatici più comuni? Malware, ingegneria sociale e…il fattore umano. Infatti è estremamente importante proteggere e mettere in sicurezza le infrastrutture hardware e software, tenendo in considerazione che un errore umano può, in un attimo, vanificare anni di sforzi.

3,5 milioni di posti di lavoro entro il 2021

Uno dei rischi più grandi nell’ambito della sicurezza informatica è che non ci siano abbastanza esperti in cybersecurity. Secondo un’analisi di Wyser, ammontano a 3,5 milioni le posizioni non coperte entro il 2021. È “una grande opportunità di carriera, ma anche un’importante sfida per le aziende”, segnalano gli analisti della società internazionale di Gi Group che si occupa di ricerca e selezione di profili manageriali.

“Vulnerabilità, malware, esposizione dei dati e, da poco, GDPR compliance” sono “sfide e preoccupazioni che riguardano le aziende di tutta Europa e non solo” aggiungono gli analisti di Gi Group. Secondo le stime diffuse da Wyser, il cybercrimine porterà infatti a «triplicare il numero di posizioni aperte nei prossimi cinque anni”. Una grande sfida per le aziende, che a livello globale, sottolinea la multinazionale, “lamentano una carenza di personale qualificato laddove, invece, i manager HR prevedono di far crescere il reparto dedicato all’ambito IT e Cybersecurity del 15%”.

Formazione cybersecurity, cosa offre l’Italia

Al nord Italia, corsi e master universitari nell’ambito della cybersecurity sono erogati da tempo. Presso l’Università di Milano sono attive da anni una laurea Magistrale e una Triennale in Sicurezza Informatica. L’Università di Trento fa parte da alcuni anni di un consorzio all’interno dell’ European Institute of Innovation and Technology (EIT) che offre una laurea Magistrale in Security e Privacy.

Queste iniziative sono accompagnate da numerosi master di I e di II livello, accessibili rispettivamente dopo il conseguimento di una laurea triennale o magistrale o da corsi di perfezionamento come quello della Cyber Academy dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Per la prima volta in Sicilia è stato lanciato il Master Universitario di 1° Livello in Cybersecurity & Defence erogato dall’Università di Catania in collaborazione con Free Mind Foundry. Il Master, rivolto a chi è interessato ad apprendere i fondamenti della sicurezza delle infrastrutture informatiche, dei dati e della loro trasmissione, consente la formazione di figure professionali preposte alla tutela della sicurezza e alla protezione del patrimonio informativo di un’azienda, di un’infrastruttura critica o di un’organizzazione.

Il Master è finalizzato alla formazione di figure professionali altamente specializzate come il/la Chief Information Security Officer, Data Protection Officer, Internal Security Auditor, Chief Technical Officer preposto alla cybersecurity aziendale, Sys Admin con funzioni di configurazione delle difese aziendali, Esperto Sistemi di Protezione Cisco e Fortinet.

Al termine del percorso formativo, gli studenti avranno la possibilità di mettere alla prova le skills acquisite attraverso un sistema di job placement agevolato presso una delle aziende operanti nel Campus, quali BaxEnergy, Intellisync, Wisnam o presso altre aziende partner.

Registrati per ricevere una consulenza gratuita sul Master in Cybersecurity & Defence, consulta il bando UniCt o scarica la brochure.

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