La finale di Start Cup Catania 2021 e i team vincitori

Free Mind Foundry Platinum Sponsor della Business Plan Competition per misurarsi e crescere con sana competitività

Continuano a crescere i progetti d’imprenditorialità innovativa nel territorio catanese, grazie anche alla presenza della business plan competition Start Cup Catania 2021.

L’iniziativa, promossa dall’Area della Terza missione dell’Università di Catania, ha come mission quella di stimolare l’imprenditorialità giovanile, attraverso una sfida ad alto contenuto innovativo espresso tramite un Business Plan.

Free Mind Foundry è lieta di aver partecipato in qualità di Platinum Sponsor con un contributo di 5 mila euro, una preziosa occasione per entrare a contatto con le startup emergenti della città e sostenere i futuri imprenditori nella fase di lancio dei loro progetti.

Catania si presenta come una realtà particolarmente ricettiva al mondo imprenditoriale, grazie alla presenza di un numero consistente di startup di successo, che rende il catanese uno dei territori a più alta concentrazione di imprese gazzella. Il Magnifico Rettore Francesco Priolo ha sottolineato l’importanza e la necessità di “(…) Fare impresa giovane. L’8,5% dei laureati dell’università di Catania hanno fatto impresa, percentuale superiore alla media nazionale. Start Cup è la dimostrazione della volontà di scommettere imparando anche dalle sconfitte.”

La cerimonia di premiazione dell’edizione 2021 si è tenuta lo scorso lunedì 25 ottobre presso l’aula magna del Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania. A sfidarsi i team Beyond CrioPura, Blaster Foundry srl, Guardian – Secure Carry On, KYMIA, SCLN, Sottoinsù e Xycon Smart.

All’evento hanno partecipato il Prof. Rosario Faraci, Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università di Catania e direttore del Comitato Tecnico che premierà le startup, la Prof.ssa Alessia Tricomi, Professore ordinario di Fisica Sperimentale presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” e il Prof. Agatino Russo, Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania

La competition è stata supportata inoltre dall’Ordine dei dottori commercialisti di Catania, partner dell’iniziativa, e dagli sponsor Farmitalia srl, Free Mind Foundry srl, Credito Valtellinese spa e SeaSoft srl.

Prima di procedere alla premiazione di quest’anno, hanno ricevuto il premio in presenza le tre startup vincitrici dell’edizione 2020: Herman, Probiotech e Tobesia.

Le sette start-up in finale

Beyond CrioPura. Trova una perfetta collocazione come resina per il trattamento delle acque per l’abbattimento di As(V) da acque di falda, Cr(VI) da acque derivanti da aziende conciarie e tessili e boro per reflui dell’industria microelettronica. Componenti: Roberta Puglisi, Maria Cantarella, Domenico Carbone, Sabrina Carroccio, Sandro Dattilo, Tommaso Mecca, Andrea Scamporino.

Blaster Foundry srl. Offre la creazione di web-games contenenti l’immagine pubblicitaria del brand cliente. Una soluzione innovativa per comunicare al meglio con la Generazione Z in modo semplice e efficace. Componenti: Francesco Fichera, Davide Falsaperna, Fabrizio Bucchieri, Angelo Messina, Andrea Cazzola.

Guardian – Secure Carry On. Un’app pensata per rispondere al bisogno di sicurezza delle persone, aumentato nel tempo della pandemia. È un servizio che aiuta a sentirsi protetto e tutelato in ogni momento della giornata e a vivere, senza stress, i momenti di svago. Componenti: Antonino Leonardi, Salvatore Crocellà, Gisella Spampinato.

KYMIA. Produce cosmetici sostenibili ed efficaci derivanti dal mallo del pistacchio di Bronte. L’innovazione risiede nel fortissimo potere antiossidante di Pistactive-f, il nuovo principio attivo brevettato e nel donare una nuova vita ad uno scarto, il mallo, nella sua forma migliore. Componenti del team: Anna Cacopardo, Arianna Campione, Stefano Paganini, Simona Bonaccorsi, Matteo Vertemati, Emanuela Giuffrida.

S C L N. Offrirà Eco-T-shirt in una soluzione completamente online abbattendo i costi di spedizioni e di trasporti. L’azione per la sostenibilità e la responsabilità dell’impresa si articolerà con impegno costante in un programma generale definendo la filosofia del valore sostenibile. Componenti: Simone Celano e Sergio Campisi.

Sottoinsù. Sarà la prima piattaforma online che darà la possibilità a tutti gli artisti, emergenti e non, di guadagnare e di aumentare la propria notorietà attraverso le proprie opere d’arte attraverso l’utilizzo di un’app che renderà semplice ed intuitiva la compravendita. Componenti: Luca Alessandro, Emma Recupero, Gaetano Puglisi, Salvatore Scilletta.

Xycon Smart. Il loro obiettivo è quello di sviluppare, produrre e commercializzare un dispositivo elettronico volto a far smettere di fumare gradualmente. Il prodotto principale della Xycon Smart, XYCON, sarà destinato alle farmacie e rivenditori autorizzati sotto prescrizione medica. Componenti: Salvatore Scilletta, Ruben Crispino, Samuele Russo, Federico Motta, Fabio Demetrio.

Kymia e il pistacchio di Bronte per il settore cosmetico

Kymia è la start-up che ha conquistato il primo posto grazie all’innovativa idea di produrre cosmetici a partire dagli scarti della coltivazione del pistacchio.
«L’innovazione risiede nel fortissimo potere antiossidante di Pistactive-f, il nuovo principio attivo brevettato, e nel donare una nuova vita ad uno scarto, il mallo, nella sua forma migliore, visto considerato che il 40% della lavorazione del pistacchio di Bronte viene scartata», ha spiegato Anna Cacopardo a nome delle componenti del team “KYMIA” Arianna Campione, Stefano Paganini, Simona Bonaccorsi, Matteo Vertemati, Emanuela Giuffrida.

A conquistare il podio insieme alla proposta brontese anche “Sottoinsù” e “Guardian – Secure Carry On”, rispettivamente vincitori del secondo e del terzo posto.
I team vincitori presenteranno le loro idee alla finale regionale di Start Cup Sicilia in programma giovedì 28 ottobre a Palermo, per conquistare la finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, programmata in due round (30 novembre e 3 dicembre) all’Università Tor Vergata di Roma.

Presto le tre nuove startup vincitrici del concorso avranno libero accesso al Campus di Free Mind Foundry dove potranno lavorare quotidianamente al loro business plan al fianco di altri professionisti e aziende quali WiSNAM, BaxEnergy, IntelliSync, Made Simple, Orange Lab, BE-ON, Open Malta, Red Raion, Stormind Games.

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